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Leggeri in 7 mosse

A tutti piacerebbe saper “prendere la vita alla leggera”, ma cosa significa esattamente?

Come possiamo nutrire la nostra “leggerezza” nelle piccole cose di ogni giorno, per un maggiore benessere sia fisico che interiore?

Nessun segreto o antica regola: vivere leggeri è questione di scelte e di consapevolezza.

Ecco allora qualche utile suggerimento: prendiamolo seriamente – perché leggerezza non è sinonimo di superficialità!

1. VARIARE, perché la leggerezza è nemica della monotonia

A tavola, per esempio, non cedere alla tentazione di rifugiarti sempre nei soliti alimenti. Assicurati di consumare la maggiore varietà possibile di verdure e frutta, prediligendo quelle di stagione, sarà più facile assumere tutti i tipi di vitamine, minerali e fibre che servono al nostro organismo.

Tonno, salmone, orata e branzino: sicuro di non conoscerne altri? Scegli pesce delle più diverse tipologie, bilanciando bianche e azzurre – preziose fonti di omega 3

Ricordati di uova e legumi

Pasta, riso, orzo, farro: alterna i vari cereali, anche in forma integrale.

2. EQUILIBRIO, perché leggerezza è armonia

Dal punto di vista interiore, è l’arte di trovare la giusta distanza sia dagli eccessi che dalla mancanza di stimoli e di vivacità.

Per il nostro organismo, l’equilibrio corrisponde ad uno stato di benessere che da una parte ci parla di salute fisica e dall’altra ci rende soddisfatti di noi stessi. Pretendere prestazioni eccessive dal nostro organismo può minare lo stato di salute e l’equilibrio interiore.

Non tutti conoscono le innumerevoli funzioni positive svolte dal nostro intestino; vera e propria “Centrale del Benessere”. Per mantenere in equilibrio la flora intestinale, assumi regolarmente fermenti lattici probiotici.

3. DINAMISMO: la leggerezza si muove!

La sedentarietà appesantisce anche lo spirito: per essere leggeri, l’attività fisica è un must! Scegli la disciplina che preferisci che sia in palestra, in piscina o nel centro sportivo di tuo gradimento.

Se puoi prediligi gli spazi aperti: una bella camminata sportiva nel parco vicino a casa o al tuo ufficio. Sono sufficienti un paio di scarpe da walking e una tenuta comoda, non c’è stagione che non si riveli adatta.

Per un maggiore benessere interiore, cerca anche un contatto con la natura, gli animali, la luce filtrata dalle piante, il silenzio.

4. DIVERTIMENTO: non c’è leggerezza senza svago

Che sia uno sport di squadra, una corsa col proprio cane, una sfida con i figli o con i propri amici, giocare è sempre un’ottima strategia per la forma fisica e il buon umore. Ma anche un buon film o un bel romanzo hanno un effetto benefico e rilassante. Svagarsi significa staccare la spina dai nostri compiti quotidiani, più o meno gravosi. Consigliatissimo!

5. RESPIRARE: cosa c’è di più leggero dell’aria che inspiriamo?

Dedica del tempo a regolare il tuo respiro, facendolo diventare un atto consapevole.

Molto utile, ad esempio, l’antica tecnica Yoga del Pranayama, che ti consente di utilizzare al meglio la tua capacità polmonare, aumentando così l’ossigenazione di tutto il corpo a beneficio di ogni singola cellula.

Da dove partire? Come primo passo, esercitati a uniformare il tempo dell’inspiro a quello dell’espiro. Chiudi gli occhi e incomincia a respirare!

6. ELIMINARE il superfluo, perché la leggerezza non vuole zavorre

La leggerezza è un flusso, e come tale ha bisogno di spazio.

Non ci danno forse un senso di oppressione gli spazi troppo pieni? Allora fermiamoci a osservare tutto ciò che conserviamo in casa per pura pigrizia: quanti oggetti occupano il nostro spazio e la nostra attenzione senza che in realtà vengano usati? E quanti abiti nei nostri armadi non indossiamo più da anni? Prendiamo il coraggio a due mani e liberiamocene: il sollievo sarà pressoché immediato.

Lo stesso vale per la nostra mente: quanto spazio ed energia riserviamo a pensieri che non arricchiscono le nostre vite? Il consiglio è uno solo, evitarli!

Per il nostro organismo, aiutiamo l’eliminazione delle scorie ricordandoci sempre di bere in modo adeguato. Scegliamo acqua, tisane, centrifugati, evitando invece bibite gassate e alcolici.

7. TOLLERARE, perché la leggerezza è resilienza

Per vivere alla leggera, un ottimo esercizio è liberarsi dall’ossessione del controllo, una delle principali cause dell’ansia e della frustrazione ad essa collegata.

Concediti una maggior tolleranza verso te stesso, riducendo la pressione che le aspettative degli altri generano sulla tua vita e concentrati maggiormente su ciò che ti fa sentire a tuo agio e che ti rende felice: essere leggeri significa dare rilevanza a ciò che è veramente importante per noi, non dimenticarlo!