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Ora legale: le mosse giuste per abituare il nostro organismo

La notte tra sabato 25 e domenica 26 marzo, lancette avanti di un’ora: scatta l’ora legale.

In Italia è un’abitudine ormai secolare: siamo stati infatti tra i primi Paesi che l’hanno adottata, nel lontano 1916.

Tanti i vantaggi: innanzitutto il risparmio energetico, per cui è stata pensata, ma anche la possibilità di godere più a lungo delle giornate con l’arrivo della bella stagione.

Più ore di luce la sera si traducono infatti da un lato in una minore necessità di spendere energia per illuminare case e strade, dall’altro nell’avere più tempo dopo il lavoro per qualcosa che ci fa stare bene, come una passeggiata al parco, incontrare fuori gli amici, o organizzare una cena di famiglia sul terrazzo.

Piccole cose che ci aiutano a scaricare lo stress lavorativo e che, al tempo stesso, ci regalano qualche soddisfazione in più a fine giornata.

Il giorno del passaggio all’ora legale può tuttavia comportare qualche disagio al nostro organismo: gli effetti sono infatti spesso associati a quelli del jet lag di un volo verso oriente, come la difficoltà a prendere sonno e la sensazione di affaticamento durante le ore di veglia.

Cosa fare quindi per salvaguardare il nostro benessere in questi giorni di passaggio, e riuscire a godere quanto prima delle lunghe giornate di primavera?

Ecco qualche consiglio, dal sabato prima al lunedì dopo il cambio dell’ora:

Il sabato prima:

– Puntate la sveglia mezz’ora in anticipo.

– Cercate di concentrare i vostri impegni nella prima parte della giornata, in modo da avere un pomeriggio libero dallo stress dei “doveri”

– Regalatevi una serata di relax e andate a dormire un po’ prima del solito

La domenica:

– Alzatevi quando ve lo dice la sveglia: non approfittate del fatto che sia domenica per fingere che l’ora non sia cambiata – ve ne pentireste il giorno dopo, quando dovrete alzarvi per andare al lavoro!

– Durante la giornata evitate i pisolini: optate piuttosto per un ritmo lento, senza fretta ma senza “pause – sonno”

– Passate più tempo possibile all’aperto: la luce terrà i vostri sensi attivi e vi aiuterà a settare i vostri ritmi circadiani

– Non attardatevi la sera: domani vi attende la vera prova del nove!

Il lunedì dopo:

– Sicuramente il giorno più arduo, ma avete degli ottimi motivi per pensare positivo – da domani sarà tutto più facile, e in fondo la fatica di oggi è spesa per un ottimo motivo: siamo ufficialmente nella bella stagione!

– È assolutamente fondamentale fare un’ottima colazione: resistete alla tentazione di farla di fretta o – peggio – di saltarla per recuperare un po’ del tempo che l’ora legale vi ha tolto. Saranno i 15 minuti meglio investiti di tutta la giornata: non solo regaleremo al nostro corpo l’energia necessaria per affacciarsi a questo giorno così particolare, ma gli daremo soprattutto un segnale inequivocabile per settarsi sul nuovo orario: è ora, siamo pronti, si parte!