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Over 55 e sport:

a che punto è l’Italia?

Nell’Italia di oggi, in cui la sedentarietà sta finalmente diminuendo (Rapporto Osservasalute 2015), più della metà dei Senior tra i 55 e i 74 anni pratica attività fisica e circa 1 su 4 si definisce sportivo (dati ISTAT, anno 2015).

Ottime notizie anche per gli over 75, dei quali il 30% circa continua a tenersi fisicamente attivo, con un tasso di sportivi che supera il 10% nella popolazione maschile. Sì, ben 1 su 10. Ed è questa la fascia d’età in cui l’attività fisica sta aumentando in maniera più accelerata negli ultimi anni: contro un 5% di aumento in quindici anni (2000-2015) infatti, a partire dal 2013 si è registrato un +2% in soli due anni.

Dati che ci invitano a essere ottimisti per una svolta del nostro Paese verso l’Active Ageing, l’invecchiamento attivo al centro anche delle politiche sociali e di prevenzione sanitaria a livello europeo.

Naturalmente, ogni età si giova in maniera preferenziale di alcune attività e di alcuni sport, la cui intensità va modulata per le caratteristiche specifiche dell’età stessa.

Quella dei nostri Senior non fa eccezione: è pertanto importante trovare fonti affidabili che sappiano dare indicazioni sicure in merito.

Anche di questo si occupa l’associazione Osservatorio Senior, sostenuta da Yakult, che sulla tematica dell’attività fisica per gli over 55 raccoglie i preziosi contributi del Professor Silvano Busin, attualmente direttore scientifico di ISSA Europe (International Sports Sciences Association Europe) e della rivista Fitness & Sport.

Qui di seguito alcuni dei suoi consigli per i senior:

– Per iniziare a fare attività fisica dopo i 55 anni, un ottimo punto di partenza può essere la marcia rapida, da modulare a seconda della frequenza cardiaca.

– Il nuoto è senz’altro uno sport consigliabile, a patto di evitare gli stili a delfino, rana e farfalla per non andare incontro a un rischio di lombalgie. Da preferire, invece, stile libero e dorso.

– Pedalare può dare il giovamento desiderato, soprattutto se l’impegno viene incrementato man mano che aumenta lo stato di allenamento.

– Non mirare alla performance: il rischio di sottoporre l’organismo a sforzi eccessivi non è mai raccomandabile, e non lo è in modo particolare a questa età.

– Fare attività fisica 3 volte a settimana con sedute di circa un’ora, a giorni alterni in modo da garantire il corretto recupero tra un allenamento e il successivo

– Per potenziare la massa muscolare, che tende fisiologicamente a diminuire con l’età, è consigliabile inserire nell’allenamento anche esercizi “contro resistenza”, ovvero con pesi, elastici e macchine. Particolarmente importante in questo caso è l’assistenza da parte di trainer esperti e certificati.