Cosa ha a che fare la pasta madre con il football americano?

A San Francisco per scoprirlo!

La pasta madre contiene, a differenza del normale lievito per panificazione, molti microrganismi diversi che danno al pane le sue caratteristiche di sapore, profumo e consistenza finali.

Oltre ai lieviti sono presenti alcuni batteri, tra cui gode di una certa fama il Lactobacillus franciscensis, che potremmo facilmente pensare legato alla figura di San Francesco o più in generale dei francescani, così vicini alla simbologia del pane.

Invece non è così. Nulla di iconico o di mistico: il nome deriva dalla città di San Francisco, che – inaspettatamente per una città americana – vanta una secolare tradizione nella panificazione con pasta acida.

L’origine di quel pane, chiamato San Francisco Sourdough, è tuttavia europea, e precisamente basca: la sua storia è legata alla corsa all’oro, nel lontano 1849, quando intrepidi cercatori accorsero fin da oltreoceano per cercare fortuna sulla vicina Sierra Nevada.

I migranti baschi arrivarono con la loro pasta madre, che – impastata con acqua e farina e lasciata lievitare – dava loro ogni giorno di che mangiare in viaggio sulle montagne: un saporito pane acido cotto al fuoco dei bivacchi.

Ancora oggi, la squadra di football americano di San Francisco rende omaggio allo spirito di quei pionieri nel nome (49ers) e nella mascotte scelta: è il minatore Sourdough Sam, dalla nota passione per il pane di pasta madre.