Relax in inverno: 7 parchi termali da non perdere

Immersi nella natura a contemplare paesaggi da fiaba cullati da calde acque sorgive: cosa di meglio, in inverno, di una giornata di relax alle terme?

L’offerta nella nostra penisola è vasta: l’Italia è uno dei Paesi più ricchi di centri termali al mondo, con una lunga tradizione di utilizzo delle acque sorgive.

La scelta non è facile: ogni regione italiana ne offre infatti un ampio numero, con acque dalle diverse composizioni e proprietà, che vengono utilizzate anche per trattamenti a fini salutistici.

Per quanto riguarda invece il puro relax, ecco – da Nord a Sud – le 7 stazioni termali che abbiamo scelto per voi in questo lungo inverno:

1 – Terme di Merano (BZ) – Trentino Alto Adige

Un concetto moderno di terme, nella sontuosità del panorama dolomitico.

L’utilizzo di queste acque termali, che provengono dal vicino Monte San Vigilio a circa 1.500 m di altitudine, risale infatti agli Anni Sessanta del secolo scorso, e alimenta oggi un centro termale che valorizza, in un ambiente di design d’autore, classiche tradizioni altoatesine come saune classiche o al fieno, stanze della neve o percorsi kneipp.

Da non perdere la piscina esterna d’acqua sorgiva a 34°C, con vista diretta sull’intera vallata.

2 – Bagni di Bormio (SO) - Lombardia

La storia di questi bagni risale all’epoca degli antichi romani: gli attuali Bagni Romani sembrano coincidere infatti con quelli effettivamente in uso nei primi secoli dopo Cristo – anche se alcune testimonianze sembrano addirittura suggerire origini ancora più antiche.

Un ulteriore sviluppo si ebbe nel medioevo, con la costruzione dei “bagni superiori”, in seguito visitati anche da illustri personaggi come Leonardo da Vinci e Ludovico il Moro.

Da non perdere la Vasca Panoramica, o “infinity pool”, una vasta piscina open air scavata nella roccia, che termina a picco sulla rocca dei Bagni Vecchi eliminando ogni barriera con il paesaggio alpino circostante.

3 – Terme di Colà (VR) - Veneto

Siamo ora sulla sponda veneta del Lago di Garda, all’interno del parco secolare della settecentesca Villa dei Cedri a Colà di Lazise.

Il parco termale si compone dei due laghetti in cui sgorgano le acque sorgive a 34°C, di una piscina e di diverse fontane di acqua termale.

Una grotta – satura di acque termali vaporizzate – concorre alla particolarità di questo prezioso centro termale dall’atmosfera fiabesca.

4 – Terme di Saturnia (GR) - Toscana

Un parco termale che offre un colpo d’occhio unico, con le sue ampie vasche calcaree naturali scavate su vari livelli dalle acque, ricche di calcio, che vi si riversano in imponenti cascate spumeggianti.

Un antico cratere vulcanico alloggia la sorgente di queste acque, che sgorgano a una temperatura superiore ai 37°C rendendo l’accesso al parco termale piacevole anche nei mesi più freddi.

Oltre agli stabilimenti termali a pagamento, sicuramente da non perdere le terme libere situate nei pressi della sorgente.

6 – Terme dei Papi (VT) - Lazio

In epoca romana erano note come “Terme Etrusche”, grazie  alle loro antiche origini.

In seguito, durante il medioevo, ospitarono diversi papi prendendo quindi l’appellativo attuale; a un papa in particolare, Niccolò V, si deve la costruzione dell’imponente edificio rinascimentale che ne consacrò lo splendore.

Le acque di questi bagni originano da più sorgenti del territorio e sgorgano a ben 58°C: la sorgente più nota è il Bullicame, citata anche da Dante nella Divina Commedia.

La bellezza di queste terme fu inoltre celebrata da Michelangelo Buonarroti, come testimoniano alcuni suoi prestigiosi disegni.

7 – Terme di Ischia (NA) - Campania

parchi termali davvero unica.

Di origini antiche, il primo periodo di splendore per queste terme risale alla Roma Imperiale, quando diventò frequentazione abituale di clientela di alto livello anche grazie alla vicinanza con Baia, nei Campi Flegrei, ai tempi luogo di villeggiatura tra i più in voga per l’aristocrazia romana.

Dopo un periodo di declino durante il medioevo, le terme ebbero un secondo momento di splendore nel Rinascimento grazie al lavoro di un medico, Giulio Jasolino, che ne promosse gli aspetti più salutistici.

Una storia quindi di piacere e di salute, aspetti ben presenti e valorizzati negli splendidi parchi termali che ancora oggi possiamo trovare in tutti i comuni dell’isola.