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Vendemmia con i bambini

Facile per i bambini innamorarsi dell’estate: vivere all’aperto, sporcarsi, far cose nuove, divertirsi.

Il rientro sarà quindi meno traumatico se continuiamo, nei week end di bel tempo, a cercare esperienze nuove a contatto incondizionato con la natura.

Settembre in questo senso è un mese ideale. Un’idea originale? La vendemmia!

Sono tante infatti le cascine che, nelle diverse aree vinicole della nostra penisola, la propongono come esperienza ludico-didattica per i bambini, i quali, dopo aver preso famigliarità con la vigna e le viti, provano l’ebbrezza di pigiare l’uva raccolta col metodo tradizionale dei nostri nonni: a piedi nudi.

Per questo mese vi consigliamo quindi di cercare la cascina più vicina a voi e di cogliere questa singolare occasione. Cosa ci convince di questa esperienza? Più di un aspetto! Ecco i principali:

1. Coinvolge i 5 sensi

La pigiatura a piedi nudi è un’esperienza multisensoriale di grande impatto.

Inizia col tatto: quel sentire sotto i talloni la resistenza degli acini lisci che si oppongono alla pressione, e il cedimento improvviso quando si rompono rilasciando il loro succo.

Segue l’udito, con il crepitio cadenzato degli acini, che si spaccano l’uno dopo l’altro nel loro ritmo incalzante, e con la felice cascata del mosto nei secchi.

Ecco ora il mosto fresco, col suo odore dolce e acre, che non è più uva, che non è ancora vino.

Ecco il colore intenso delle vinacce, che tingerà le gambe, il tino, i secchi

E il gusto. Perché si pigia l’uva che si è raccolta e assaggiata, e perché, come da tradizione, si usa accompagnare il momento con buon cibo casereccio e contadino

2. Valorizza la manualità e la tradizione

I nostri ragazzi vivono in un mondo con un livello di tecnologia impensabile fino a qualche anno fa. Questo li proietta verso il futuro e li aiuta a sviluppare svariate competenze, lasciando a noi, tra i vari compiti, quello di assicurare altrettanta attenzione anche alle capacità manuali: benessere è infatti sviluppo di tutte le potenzialità dei nostri figli, puntando sempre all’equilibrio tra mente e corpo.

Nella vendemmia è la fisicità che “inventa” qualcosa di nuovo: per i nostri bambini, questo sarà puro stupore.

La conoscenza dei mestieri manuali favorisce inoltre una migliore consapevolezza dell’origine dei beni di uso quotidiano e del loro valore, anche in termini di dedizione e fatica per la loro produzione. E dove c’è consapevolezza, c’è rispetto.

3. Diverte, rilassa e appaga: magia della Natura

La pigiatura tradizionale diverte, genera euforia, trasmette un senso unico di libertà: quale altra attività “funziona” solo se ti impegni a rompere e a sporcarti?

Il tutto poi nelle nostre splendide vigne: filari e colline sullo sfondo, e la serenità delle cascine a regalarci tranquillità e bellezza.

Convinti? Ecco allora gli ultimi consigli per godervi l’esperienza con divertimento e leggerezza: abiti corti e resistenti a lavaggi aggressivi, asciugamano, un cambio completo e… non dimenticate la macchina fotografica!