Vero o Falso: il colesterolo

1. Il colesterolo è sempre un rischio per la nostra salute

Falso

Il colesterolo è talmente importante per il nostro organismo che il nostro fegato si assicura di produrne esso stesso una quantità che basti – indipendentemente da quanto ne assumiamo con i cibi – per le svariate funzioni che deve svolgere per noi.

Il colesterolo infatti è fondamentale per il funzionamento delle cellule di cui siamo composti, e dà inoltre origine ad esempio ai sali biliari (che ci permettono di digerire i grassi), alla vitamina D (in cui si trasforma per effetto dei raggi solari), e a importanti ormoni.

Non è quindi il colesterolo in sé a essere potenzialmente dannoso, ma il suo eccesso nel sangue, che rappresenta un fattore di rischio per la salute del nostro cuore.

Per questo motivo è sempre bene rivolgersi al proprio medico per tenere il suo valore adeguatamente controllato.

2. Le uova fanno aumentare il colesterolo

Falso

Limitare l’assunzione di colesterolo dagli alimenti è uno dei punti importanti per la prevenzione cardiovascolare, insieme a un basso consumo di grassi saturi e a un buon consumo di fibre.

Va quindi prestata attenzione alla dieta nel suo complesso, in modo che il consumo totale di colesterolo e grassi saturi non sia eccessivo.

In questo senso, 2-3 uova a settimana – a seconda dei bisogni individuali, che il medico può indicarci – possono essere inserite agevolmente in un regime alimentare complessivamente corretto, con il vantaggio di non rinunciare a un alimento sicuramente valido dal punto di vista nutrizionale.

Ricordiamoci tuttavia che il colesterolo che circola nel nostro sangue deriva per un 20-30% da quello contenuto nei cibi che mangiamo, mentre ben il 70-80%, deriva da quello che il nostro fegato sintetizza per assicurare al nostro organismo le diverse importanti funzioni che tale sostanza svolge per noi.

3. Dopo i 60 anni va tenuto sotto controllo

Vero e Falso

È vero che i rischi legati alla salute del cuore aumenta con l’età, e che la percentuale di persone con livelli elevati di colesterolo nel sangue segue lo stesso andamento.

Con il passare degli anni è quindi consigliabile, su parere del proprio medico, un controllo più stretto di tutti i fattori coinvolti nella salute del cuore, compreso il colesterolo.

Ciò non significa tuttavia che a un’età inferiore sia poco probabile avere livelli di colesterolo superiori all’ottimale, o che non sia necessario controllarli.

Forse anche per convinzioni di questo tipo, unite all’assenza di particolari sintomi, non è raro che chi ha livelli troppo elevati di colesterolo non ne sia consapevole: a questo proposito, in Italia le stime degli ultimi anni parlano di percentuali intorno al 40%.