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Sport, sistema immunitario e alimentazione

E’ oggi ampiamente documentato come l’attività fisica abbia un effetto sul nostro sistema immunitario, e come la natura di tale effetto dipenda dal livello di intensità della pratica sportiva.

Si è raggiunto infatti un generale consenso intorno al fatto che periodi prolungati di allenamento intensivo possano abbassare le nostre difese, mentre un regime di esercizio regolare e moderato può avere, al contrario, un effetto benefico.

In particolare, nei periodi di gara o di allenamento intenso gli atleti professionisti presentano non di rado sintomi di infezioni alle alte vie respiratorie: la riduzione delle difese li può infatti esporre a un maggiore rischio di contrarre malattie come raffreddore e influenza.

Per contro, regimi di attività fisica di moderata intensità si sono rivelati “immuno-rinforzanti” e si sono mostrati efficaci ad esempio nell’aumentare la risposta vaccinale di pazienti cosiddetti “a rischio”.

L’effetto di rinforzo delle difese da parte di una pratica sportiva regolare e moderata può essere dovuta a molteplici cause, tra cui una riduzione generale degli stati infiammatori e un alleviamento dello stress psicologico, con effetto – positivo e comprovato – su diversi parametri dello stato di salute di individui particolarmente esposti come soggetti anziani, obesi o affetti da infezioni croniche.

Un consiglio fondamentale per un’attività fisica che favorisca il corretto funzionamento del nostro sistema immunitario è quindi evitare il fai-da-te e affidarsi invece a dei professionisti certificati, come ad esempio i trainer FIDAL (Federazione Italiana Di Atletica Leggera), che sapranno calibrare l’allenamento rispetto alla nostra effettiva preparazione.

Uno sportivo dovrà inoltre seguire un regime alimentare equilibrato, che gli consenta di coprire adeguatamente i fabbisogni di energia e nutrienti, che – a seconda dell’attività fisica praticata – potrebbero essere anche significativamente aumentati rispetto a uno stile di vita più sedentario.

Questo consentirà all’atleta da un lato di non esporsi a carenze note per essere potenziali cause di disfunzioni immunitarie, dall’altro di avere un’assunzione adeguata di minerali – come ferro e zinco – e di vitamine – come A, D, B6 e B12 – importanti per mantenere in salute le nostre funzioni immunitarie.